Procedura di gestione delle segnalazioni

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Premessa

La legge in merito a “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato” (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 291 del 14 dicembre 2017), vuole incentivare la collaborazione dei lavoratori nel favorire l’emersione di atti o illeciti in contrasto con le regole etiche aziendali. In questa pagina si vogliono fornire chiare indicazioni operative in merito all’oggetto, ai contenuti, ai destinatari e alle modalità di trasmissione delle segnalazioni, comprese le forme di tutela offerte.

Cosa segnalare

Possono essere oggetto di segnalazione le sospette condotte scorrette o sospetti atti illeciti o presunte violazioni, anche etiche, che consistano in:

  1. condotte illecite o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione;
  2. violazioni della normativa europea in materia di appalti pubblici, servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, sicurezza e conformità di prodotti, salute pubblica, protezione dei consumatori, tutela della vita privata e protezione dei dati personali, sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
  3. violazioni della normativa in materia di concorrenza e aiuti di Stato;

Chi può effettuare una segnalazione e relative tutele

Le segnalazioni relative a violazioni conosciute nell’ambito del proprio contesto lavorativo o di una
collaborazione con Diquigiovanni Srl, possono essere effettuate da:

  1. ai lavoratori subordinati (compresi i lavoratori a tempo determinato, con contratto di lavoro a tempo parziale);
  2. i titolari di un rapporto di collaborazione con Diquigiovanni Srl;
  3. i lavoratori o i collaboratori che svolgono la propria attività lavorativa presso soggetti che forniscono beni o servizi o che realizzano opere in favore di Diquigiovanni Srl;
  4. i liberi professionisti ed i consulenti che prestano la propria attività in favore della società Diquigiovanni Srl;
  5. i volontari ed i tirocinanti, retribuiti e non retribuiti, che prestano la propria attività presso la società Diquigiovanni Srl;
  6. gli azionisti e le persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza.

Le segnalazioni si possono riferire a fatti o circostanze di cui si sia venuti a conoscenza:

  • quando il rapporto di lavoro o collaborazione è in essere;
  • quando il rapporto di lavoro o collaborazione non era ancora iniziato, se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite durante il processo di selezione o in altre fasi precontrattuali;
  • durante il periodo di prova;
  • successivamente allo scioglimento del rapporto di lavoro o collaborazione, se le informazioni sono state acquisite nel corso del rapporto stesso.

Nei confronti dei soggetti segnalanti sono assicurate adeguate tutele, in particolare, con riferimento alla riservatezza dell’identità ed alla confidenzialità delle informazioni contenute nella segnalazione, dalla presa in carico e durante tutte le fasi di gestione della segnalazione, entro i limiti previsti dalla normativa.

Non è consentita alcuna forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione nei confronti del segnalante o di chiunque abbia preso parte all’investigazione, per motivi collegati, direttamente o indirettamente alla segnalazione.

Adeguate forme di tutela a garanzia della riservatezza sono previste, nei limiti stabiliti dalla Legge, anche nei confronti dei soggetti presunti responsabili delle condotte o delle violazioni segnalate.

Modalità di segnalazione

Il portale è disponibile 24 ore al giorno e 7 giorni su 7.

È gestito da un fornitore indipendente, garantendo un alto livello di riservatezza.

Si può effettuare una segnalazione:

  • Utilizzando i canali di segnalazione interni appositamente predisposti: Registrandosi al Portale Whistleblowing e seguendo la procedura per inviare la segnalazione;
  • utilizzando il canale di segnalazione esterno gestito dall’ANAC;
  • attraverso divulgazione pubblica tramite la stampa, o mezzi elettronici, o mezzi di diffusione in grado di raggiungere un numero elevato di persone.

Ad integrazione delle modalità di segnalazione sopra citate rimane sempre possibile rivolgersi direttamente all’Autorità Giudiziaria o Contabile presentando denuncia in merito ai fatti o alle condotte rilevanti di cui sia venuto a conoscenza.