Con la giusta combinazione di infissi, ventilazione e accorgimenti stagionali, è possibile mantenere un clima ideale senza affidarsi troppo al riscaldamento o ai condizionatori.
Scopri come serramenti di qualità ad alte prestazioni possono migliorare l’isolamento termico della tua casa, garantendo un risparmio in bolletta e il massimo comfort in ogni stanza.
Temperatura in casa: alcuni concetti chiave
Mantenere la giusta temperatura in casa è essenziale non solo per ottenere un buon comfort termico, ma anche per la salute di chi vive all’interno. Al di là del riscaldamento in inverno e del condizionatore in estate, è bene considerare l’isolamento termico fornito dai serramenti per migliorare la temperatura e l’efficienza energetica dell’abitazione.
Un primo concetto fondamentale è la differenza tra temperatura reale e percepita:
- la temperatura reale è una grandezza fisica che misura precisamente la temperatura dell’aria, che in casa si può facilmente rilevare attraverso il termostato;
- la temperatura percepita è quella che il nostro corpo effettivamente avverte, e dipende da più fattori come umidità, vento, raggi solari e temperatura delle superfici.

La temperatura percepita, infatti, non dipende solo dalle condizioni climatiche di una stanza, ma anche da quella delle superfici interne di pareti e serramenti: ad esempio, se una finestra è significativamente più fredda della stanza (in particolare con più di 3 gradi di differenza) percepiremo un certo disagio anche con un’adeguata temperatura reale.
Un altro ruolo cruciale è giocato dalla trasmittanza termica e luminosa degli infissi:
- la trasmittanza termica stabilisce il livello di isolamento della temperatura: serramenti con un basso indice di trasmittanza minimizzano lo scambio di calore con l’esterno, garantendo un ambiente più stabile dal punto di vista termico;
- la trasmittanza luminosa indica la quantità di luce naturale che può entrare in casa: questa ha effetti sulla temperatura, poiché la luce più intensa delle giornate estive può riscaldare le stanze causando un vero e proprio effetto serra.
Il rapporto tra temperatura e umidità
Per definizione, l’umidità è la quantità di vapore acqueo presente nell’aria, e svolge un ruolo essenziale nel determinare il comfort abitativo: livelli elevati possono favorire la formazione di muffa e condensa, soprattutto nei punti più freddi della casa, mentre livelli molto bassi possono causare una maggiore proliferazione di virus e batteri pericolosi per la salute.
Esiste un’importante correlazione tra umidità e temperatura della casa:
- in inverno, livelli di umidità adeguati e non eccessivi aiutano a mantenere un clima salubre, riducendo la sensazione di freddo e permettendo una temperatura confortevole degli ambienti con un riscaldamento più basso;
- in estate, invece, livelli elevati di umidità possono far percepire una temperatura superiore a quella reale, creando una sgradevole sensazione di afa e richiedendo un maggiore uso dei climatizzatori per ristabilire il comfort.
Cambiare l’aria in modo regolare aiuta a gestire i livelli di umidità, il rischio di condensa e la formazione di muffa nelle aree meno ventilate: in inverno, brevi e frequenti aperture delle finestre consentono di ventilare e non raffreddare troppo le stanze, mentre in estate è preferibile arieggiare di sera o di notte, evitando il calore delle ore più luminose.

La temperatura ideale in casa d’estate
Durante i mesi estivi, è consigliabile mantenere una temperatura ideale tra i 24° e i 26°C: per evitare di usare eccessivamente il condizionatore, è bene seguire alcuni accorgimenti nella scelta e nell’uso degli infissi per gestire la temperatura in modo più efficiente.
Dei nuovi infissi, pur offrendo un ottimo isolamento termico, possono paradossalmente contribuire all’accumulo di calore in estate: grazie alla loro alta capacità isolante e ai vetri a basse emissioni, lo scambio termico è sensibilmente ridotto, limitando la dissipazione del calore che invece avviene con i vecchi serramenti.
Questo può portare al cosiddetto “effetto serra”, soprattutto nelle stanze con ampie vetrate esposte al sole, surriscaldando gli ambienti rendendoli potenzialmente invivibili.
Per evitare questo problema è utile installare delle schermature esterne (come tende da sole, persiane o frangisole) per bloccare preventivamente l’ingresso dei raggi solari.

La temperatura ottimale in casa d’inverno
Durante i mesi invernali, la temperatura ottimale dovrebbe aggirarsi intorno ai 20°C senza superare questa soglia, poiché ogni grado in più comporta un notevole aumento del consumo energetico. Un livello di umidità compreso tra il 40% e il 60% può inoltre contribuire a migliorare la percezione del calore, riducendo la sensazione di freddo.
Ancor più che d’estate, gli infissi rivestono un ruolo centrale nel mantenere il comfort termico: i serramenti di ultima generazione offrono un elevato isolamento, riducendo drasticamente la dispersione del calore verso l’esterno e quindi l’uso del riscaldamento.
È sempre molto importante, però, arieggiare gli ambienti con regolarità e per brevi periodi di tempo, per evitare l’accumulo di umidità e non raffreddare troppo la casa: aprire le finestre per pochi minuti alla volta, specialmente nelle ore centrali del giorno, consente un ricambio d’aria efficace senza disperdere il calore accumulato nelle stanze.

Quale temperatura è migliore per dormire
La camera da letto richiede una particolare attenzione per mantenere un ambiente più confortevole e favorire il riposo: idealmente la temperatura dovrebbe essere leggermente inferiore rispetto alle altre stanze della casa, mantenendosi intorno ai 16 – 18°C.
In inverno è decisamente più semplice raggiungere e mantenere tale temperatura, grazie all’isolamento offerto dagli infissi moderni in PVC e PVC/Alluminio con doppi o tripli vetri; un ulteriore accorgimento può consistere nel chiudere persiane o tapparelle per creare un altro strato isolante, trattenendo il calore e minimizzando le dispersioni.
Per mantenere la camera da letto più fresca in estate, senza abusare del climatizzatore, è consigliabile arieggiare la stanza solo di sera o di notte (quando le temperature esterne sono più basse), chiudendo gli scuri o le tende durante le ore più calde del giorno.
Infissi di qualità per risparmio e comfort
I serramenti rappresentano quindi un elemento fondamentale per l’efficienza energetica e il comfort termoacustico della casa; scegliere prodotti di alta qualità può fare una grande differenza a lungo termine sia sul risparmio economico, sia sul benessere abitativo.
È in questo contesto che DQG, azienda italiana specializzata nella produzione di infissi in PVC e PVC/Alluminio, offre soluzioni Made in Italy certificate per le loro prestazioni, e progettate su misura per garantire un eccellente isolamento termico e acustico.
Scegliere serramenti di alta qualità è un investimento strategico per chi desidera rendere più efficiente la propria casa, unendo lo stile nel design al comfort abitativo. Se cerchi infissi affidabili e altamente performanti, i nostri esperti sono a disposizione per trovare la soluzione migliore.
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