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Conto Termico 3.0: cosa cambia e quali sono i punti chiave

Scopri cosa sapere sui nuovi incentivi in arrivo dal 2025.

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  • 5 agosto 2025 approvazione da parte della Conferenza Unificata
  • 26 settembre 2025 pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: il decreto entrata in vigore 90 giorni dopo pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ovvero il 25 dicembre 2025
  • Entro 60 giorni dall’entrata in vigore, il GSE dovrà pubblicare le regole applicative che saranno fondamentali per capire come procedere e non incombere in errori e/o dimenticanze.

Cos’è il Conto Termico?

Il Conto Termico è uno strumento di incentivo economico che, in determinati casi, può essere scelto come alternativa alle più note detrazioni fiscali – come Ecobonus e Bonus Casa – per promuovere la diffusione delle energie rinnovabili e l’efficienza energetica.

La nuova versione 3.0 porta con sé alcune precisazioni importanti:

  • Non è cumulabile con altre detrazioni relative allo stesso intervento;
  • È invece cumulabile con le altre detrazioni per interventi diversi sullo stesso edificio;
  • Allarga lo sguardo oltre i tradizionali interventi di tipo termotecnico, includendo il più ampio universo delle energie rinnovabili: dal fotovoltaico alle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, fino ai sistemi di illuminazione efficiente.

In sostanza, il Conto Termico 3.0 punta a diventare uno strumento ancora più flessibile e trasversale, in grado di accompagnare verso la transizione energetica la Pubblica Amministrazio- ne, gli enti del terzo settore, le imprese ma anche le famiglie.

Differenze Rispetto alle Detrazioni Fiscali:

Aspetto
Conto termico
Detrazioni fiscali
Target principale
PA, imprese, privati (terziario/residenziale)
Principalmente privati, in alcuni casi
p.iva
Budget
900 milioni/anno fissi
Soggetto a scadenze e decalage
Modalità erogazione
Bonifico diretto sul conto
Detrazione IRPEF in 10 anni
Dipendenza capienza fiscale
No
Tempistiche recupero
Da pochi mesi a max 5 anni
10 anni
Calcolo incentivo
Basato su efficienza/tecnologia
Percentuale della spesa sostenuta
Complessità procedurale
Elevata (richiede tecnico)
Media

Come viene ripartito il budget annuale

Il plafond del Conto Termico 3.0 è di 900 milioni di euro l’anno, così distribuiti:

  • 500 milioni per i privati, di cui 150 milioni riservati alle imprese;
  • 400 milioni destinati alle Pubbliche Amministrazioni.
  • Un aspetto molto interessante è la trasparenza: grazie al portale del GSE, è possibile monitorare in tempo reale l’andamento delle risorse attraverso il “Contatore Conto Termico” disponibile su gse.it/contatore-conto-termico.

Le novità del Conto Termico 3.0

Il passaggio dal Conto Termico 2.0 alla nuova versione 3.0 porta con sé alcune innovazioni di rilievo. La prima, forse la più simbolica, è l’eliminazione del sostegno alle caldaie a gas, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione europei.

Tra le novità più attese c’è l’apertura al fotovoltaico e alle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, seppur con alcune limitazioni operative. Allo stesso tempo, è previsto un incremento degli incentivi per rendere più attrattivi gli interventi e favorire investimenti concreti.

Sul fronte dei beneficiari, il Conto Termico 3.0 allarga la platea: aumentano le possibilità di accesso per le imprese (con regole specifiche), entrano in gioco le Comunità Energetiche Rinnovabili e i gruppi di autoconsumo collettivo, e gli enti del Terzo Settore vengono equiparati alla Pubblica Amministrazione.

Interventi Ammessi – Categoria 1: Efficienza Energetica degli Edifici

Soggetti ammessi:

  • PA (Pubbliche Amministrazioni)
  • Privati / Imprese (solo per edifici del terziario)

Edifici terziario ammessi (necessario impianto di climatizzazione invernale esistente alla data di entrata in vigore del decreto):

Categoria
Tipologia ammessa
Note/Esclusioni
A/10
Uffici e studi privati
B
Collegi, scuole, ospedali, caserme
C
Negozi, magazzini
Esclusi: C/6 box auto, C/7 tettoie
D
Opifici, alberghi, teatri
Escluso: D/9
E
Stazioni, ponti
Con esclusioni specifiche

Interventi Categoria 1 – Efficienza Energetica

Intervento
Descrizione
Requisiti Chiave
A) Isolamento Termico
Coibentazione pareti, coperture, pavimenti + VMC
Trasmittanza conforme alla zona climatica
B) Serramenti
Sostituzione infissi + cassonetti
Trasmittanza conforme alla zona climatica
C) Schermature Solari
Tende tecniche, frangisole su Est-Sud-Ovest
Classe 3, automatizzati
D) NZEB
Riqualificazione a “edificio a energia quasi zero”
APE preventivo obbligatorio
E) Illuminazione
LED ad alta efficienza
Min. 80 lumen/W, max 50% potenza
esistente
F) Building Automation
Sistemi di controllo impianti
Classe B (UNI EN ISO 52120-1)
G) Ricarica EV
Infrastrutture Modo 3/4, smart, ≥7,4 kW
Solo con pompe di calore elettriche
H) Fotovoltaico
Impianti 2 kW–1 MW + accumulo
Solo con pompe di calore elettriche

Nota Importante!
Fotovoltaico e ricarica EV sono incentivati solo se contestuali all’installazione di pompe di calore elettriche.

Interventi Ammessi – Categoria 2: Energia Termica da Fonti Rinnovabili

Soggetti ammessi:

  • PA (Pubbliche Amministrazioni)
  • Privati / Imprese (terziario + residenziale)

Edifici residenziali ammessi (necessario impianto di climatizzazione invernale esistente alla data di entrata in vigore del decreto):

Inclusi
Esclusi
A/1, A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11
A/8 (ville di lusso), A/9 (castelli/palazzi di pregio), A/10 (uffici)

Interventi Categoria 2

Intervento
Descrizione
Requisiti Chiave
A) Pompe di Calore
PDC elettriche/gas (aria, acqua, geotermica)
SCOP 2,8–3,8, valvole termostatiche
B) Sistemi Ibridi
Factory-made, bivalenti, add-on
PDC ≤50% potenza caldaia, classe 5
C) Biomassa
Stufe, caldaie, termocamini
Classe 5, limiti emissioni
D) Solare Termico
ACS e integrazione riscaldamento
Certificazione, solar cooling ok
E) Scaldacqua PDC
Sostituzione elettrici/gas
Classe A minima
F) Teleriscaldamento
Allaccio rete efficiente
Iscrizione Anagrafe ARERA
G) Microcogenerazione
<50 kWe, PES ≥10%, FER
Biomassa, biogas, bioliquidi

Importo dell’incentivo

  • Massimo: 65% delle spese sostenute (40% per CER)
  • Calcolo: Formula specifica per ogni intervento
  • Spese ammissibili:
    1. Dirette (materiali, manodopera)
    2. Indirette (oneri tecnici, consulenze)
    3. Progettuali
    4. Smaltimento/dismissione impianto esistente

Procedura Standard per privati ed aziende per accedere al CT

  1. Verifica dei requisiti tecnici necessari per accedere all’incentivo prima di firmare preventivi e ordini (può essere prevista una diagnosi energetica)
  2. Produrre la documentazione fotografica situazione ante-intervento
  3. Ottenere la documentazione fiscale, eseguire i pagamenti e realizzare i lavori secondo le singole previsioni normative
  4. Apertura pratica su Portaltermico entro 90 giorni dall’ultimazione dei lavori
  5. Bonifico GSE secondo tempistiche previste

È possibile accedere all’intervento direttamente (in autonomia), avvalendosi di una ESCO in possesso della certificazione secondo la norma UNI CEI 11352 o ancora avvalendosi delle comunità energetiche ovvero delle configurazioni di autoconsumo di cui il beneficiario sia membro.

Documenti da conservare

  • Originali documenti tecnici
  • Fatture e ricevute di pagamento
  • Documentazione dei requisiti di accesso
  • Divieto di modifiche impianti per 5 anni dopo l’ultimo pagamento

Tempistiche e modalità di erogazione

  • Importo incentivo ≤ 15.000 € → Pagamento unico (pochi mesi)
  • Importo incentivo > 15.000 € → Pagamento rateale annuale (2–5 anni)

Dettaglio interventi e durata dell’incentivo

Categoria 1 – Efficienza Energetica degli Edifici

Codice
Tipologia di intervento
Durata incentivo (anni)
1a
Isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato
5
1b
Sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato
5
1c
Installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento e/o sistemi di filtrazione solare esterni per chiusure trasparenti con esposizione da ESE a O, fissi o mobili, non trasportabili
5
1d
Trasformazione “edifici a energia quasi zero” (NZEB)
5
1e
Sostituzione di sistemi per l’illuminazione di interni e delle pertinenze esterne esistenti con sistemi di illuminazione efficienti
5
1g
Installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici, ivi compresa l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore
5
1f
Installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici, ivi compresa l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore
5
1g
Installazione di impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, congiuntamente alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
esistenti con impianti dotati di pompe di calore elettriche
Come intervento abbinato
1h
Installazione di impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, congiuntamente alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore elettriche
Come intervento abbinato

Categoria 2 – Energia Termica da Fonti Rinnovabili

Codice
Tipologia di intervento
Durata incentivo (anni)
2a
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti (anche combinati per la produzione di ACS) con pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, con potenza termica utile nominale ≤ 35 kW
2
2b
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti (anche combinati per ACS) con pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti
energia aerotermica, geotermica o idrotermica, con potenza termica utile nominale > 35 kW e ≤ 2.000 kW
5
2c
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi factory-made o bivalenti a pompa di calore, con potenza termica utile nominale ≤ 35 kW
2
2d
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi factory-made o bivalenti a pompa di calore, con potenza termica utile nominale > 35 kW e ≤ 2.000 kW
5
2e
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento dei soli ambienti esistenti di edifici o fabbricati rurali esistenti, o per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento, con impianti alimentati a biomassa, inclusi sistemi ibridi/bivalenti con generatore a biomassa, ≤ 35 kW
2
2f
Come 2e, con potenza termica nominale al focolare > 35 kW e ≤ 2.000 kW
5
2g
Installazione di impianti solari termici per la produzione di ACS e/o integrazione al riscaldamento (incluso solar cooling), o per la produzione di energia termica per processi produttivi, o per immissione in reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento, con superficie solare lorda ≤ 50 m²
2
2h
Installazione di impianti solari termici come in 2g, con superficie solare lorda > 50 m² e ≤ 2.500 m²
5
2i
Sostituzione di scaldacqua elettrici o a gas con scaldacqua a pompa di calore
2
2j
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficienti
5
2k
Sostituzione funzionale, totale o parziale di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di microcogenerazione o unità di microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili
5

Quando scegliere il Conto Termico (CT)

  • Non hai capienza fiscale sufficiente
  • Sei in regime forfettario (no IRPEF da pagare)
  • Hai raggiunto i massimali per le detrazioni o i limiti di spesa
  • Preferisci un rientro monetario più veloce (2-5 anni per CTvs 10 anni per le detrazioni fiscali)
  • L’incentivo calcolato con il CT è superiore alle detrazioni

Quando scegliere le Detrazioni Fiscali

  • Sei persona fisica con buona capienza fiscale.
  • L’intervento non è ammesso in CT o ha dei vincoli maggiori rispetto alle detrazioni.
  • Vuoi evitare procedure complesse e/o non vuoi rischiare che i fondi si esauriscano.
  • L’importo della detrazione è più vantaggioso dell’incentivo in CT.

Confronto e valutazione tra Conto Termico e Detrazioni Fiscali

Quando l’intervento e il soggetto beneficiario rientrano in entrambe le opzioni, conviene confrontare:

  • Ammontare totale dell’incentivo
  • Tempistiche di recupero dei fondi
  • Costi di istruttoria pratica (circa 300–800 €)
  • Complessità procedurale

Domande Frequenti (FAQ) sul Conto Termico

Posso cumulare Conto Termico con altre detrazioni?

No, conto termico e detrazioni fiscali non sono cumulabili per lo stesso intervento ma sono utilizzabili per interventi diversi sullo stesso edificio.

Il fotovoltaico su abitazione può accedere al CT?

No, il fotovoltaico è un intervento ammesso al CT solo su edifici del settore terziario e solo in abbinamento a PDC elettriche.

Quanto costa far fare la pratica CT?

Mediamente si stimano costi di istruttoria tecnica per 300-800€

Posso modificare l’impianto dopo l’incentivo?

No, divieto di modifiche per 5 anni dall’ultima rata.

La sostituzione infissi può accedere al CT?

Si, ma solo nei seguenti casi e a determinate condizioni:
• se il soggetto beneficiario è una pubblica amministrazione o un ente del terzo settore (non svolge attività di carattere economico)
• se il soggetto beneficiario è un privato (persona fisica o impresa) ma solo per edifici del settore terziario (vedere definizione)

Posso iniziare i lavori prima di richiedere il CT?

Si consiglia di attendere le istruzioni operative che il GSE dovrà pubblicare per capire precisa- mente per quali pratiche si potrà applicare il CT 3.0 e per quali invece si continuerà ad applicare il CT 2.0

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