Altrettanto importante, ma spesso sottovalutato, è il vetro dei serramenti: è l’elemento che determina quanta luce entra nelle stanze, quanto calore viene dissipato o mantenuto, quanto la finestra protegge dai rumori e dai tentativi di effrazione.
Esploriamo quindi le tipologie di vetro più performanti a seconda delle necessità, com’è composta una vetrocamera, quali sono i parametri tecnici da valutare per fare una scelta consapevole, e infine l’importanza di effettuare una posa in opera a regola d’arte.
Tipologie di vetri per finestre: differenze e vantaggi

La scelta del vetro è uno dei fattori chiave nella progettazione degli infissi, poiché incide direttamente su isolamento termico, comfort abitativo, illuminazione e sicurezza. Le moderne finestre offrono una vasta gamma di vetri: ecco alcuni tra i diversi tipi sul mercato.
1. Vetri basso-emissivi
Sono trattati con uno speciale rivestimento di ossidi metallici, che riduce drasticamente la dispersione del calore verso l’esterno senza compromettere l’ingresso della luce naturale. Il trattamento permette al vetro di trattenere fino al 90% del calore sviluppato all’interno dell’abitazione, contribuendo notevolmente al risparmio energetico nei mesi invernali.
2. Vetri selettivi (o a controllo solare)
Questo tipo di vetro è studiato per filtrare la radiazione solare: limita l’ingresso del calore nei mesi estivi mantenendo però una buona trasmissione luminosa. È la soluzione ideale per edifici esposti a sud, est o ovest, dove il rischio di surriscaldamento è alto: i vetri selettivi aiutano a ridurre l’uso dei condizionatori e migliorano l’efficienza energetica.
3. Vetri termici
Con questo termine si fa spesso riferimento a vetri isolanti composti da due o più lastre, separate da una camera riempita con gas nobili (detta vetrocamera). Questi vetri offrono un’elevata protezione contro la dispersione termica grazie al basso valore di trasmittanza, che può arrivare fino a 0,6 W/m²K nel caso di vetri tripli con doppia vetrocamera.
4. Vetri antisfondamento
Pensati per migliorare la sicurezza passiva, questi vetri sono composti da più lastre accoppiate tramite pellicole PVB: in caso di urto o di tentata effrazione, non si frantumano facilmente e resistono anche agli impatti più forti, offrendo il massimo grado di protezione.
Composizione della vetrocamera e numero di lastre
La vetrocamera è il cuore tecnologico delle finestre moderne, studiato per offrire specifiche prestazioni isolanti. È composta da due o tre lastre di vetro, separate da uno o più distanziatori, sigillate ermeticamente per creare delle camere d’aria o di gas.
- Lastre di vetro: nella configurazione più comune una vetrocamera è composta da due lastre accoppiate, ma possono essere anche tre per aumentare l’isolamento, come nel caso del triplo vetro. Ogni lastra può avere un rivestimento selettivo o basso-emissivo, per migliorare ulteriormente le performance energetiche.
- Canalina distanziatrice: tra le lastre si trova la canalina, un profilo perimetrale composto da materiale termoisolante, che definisce lo spessore della camera, la mantiene stabile e riduce il ponte termico lungo il perimetro del vetro.
- Gas isolante: lo spazio tra le lastre non è vuoto, né è riempito di sola aria, viene infatti immesso un gas nobile come l’argon, che possiede una bassa conducibilità termica e contribuisce ad abbassare il valore di trasmittanza.
- Trattamenti superficiali: le superfici dei vetri possono essere trattate con coating magnetronici, che limitano le dispersioni di calore e controllano la radiazione solare, mantenendo una buona luce all’interno degli ambienti.
Curiosità: perché non si usa un solo vetro molto spesso? La risposta sta nella fisica del calore. Un singolo vetro non riesce ad isolare quanto due o tre lastre separate da una camera d’aria: è proprio l’intercapedine che crea una barriera al passaggio termico.
Scopri l’intera gamma di serramenti DQGFattore solare e trasmissione luminosa: cosa sapere
Un vetro per infissi non deve solo riparare dal freddo, ma anche interagire con la luce e il suo calore: due parametri fondamentali in questo senso sono la trasmissione luminosa e il fattore solare, che aiutano a scegliere il vetro in base all’orientamento e al clima.
Il fattore solare (Fs) indica la percentuale di energia solare che attraversa il vetro e arriva all’interno della casa, in forma di calore: un valore Fs alto lascia entrare molta energia, risultando utile nei climi freddi o nelle stanze esposte a nord, mentre un valore Fs basso limita l’ingresso di calore, ideale nelle zone calde o per ambienti esposti a sud/ovest/est.
La trasmissione luminosa (TL) misura la quantità di luce visibile che attraversa il vetro, senza considerare il suo calore: maggiore è la TL, più luminosa sarà la stanza. Vetri ad alta trasmissione sono perfetti per ambienti bui o poco esposti al sole, mentre quelli con TL più bassa aiutano a controllare la luce in aree molto luminose o con ampie vetrate.
Trasmittanza termica: aumentare l’isolamento del vetro

Quando si parla di infissi e vetri per finestre, uno dei concetti più importanti da conoscere è la trasmittanza termica, che permette di valutare quanto una finestra riesce ad isolare la stanza dal caldo e dal freddo, influenzando il comfort abitativo e il risparmio energetico.
La trasmittanza termica del vetro, indicata con la sigla Ug, misura quanto calore passa attraverso 1 m² di vetro per ogni grado di differenza tra la temperatura interna ed esterna. Si esprime in W/m²K: più è basso questo valore migliore è l’isolamento termico. Ad esempio:
- Un vetro singolo ha un valore medio Ug di circa 5,8 W/m²K;
- Una vetrocamera moderna con doppio vetro può scendere a 1,1 W/m²K;
- Un serramento con triplo vetro e gas isolante può arrivare fino a 0,6 W/m²K.
Perché è importante scegliere un vetro a bassa trasmittanza?
- Per aumentare il comfort interno – meno dispersioni in inverno e meno surriscaldamenti in estate, ricudenco consumi e costi energetici nelle condizioni climatiche più rigide;
- Per accedere a incentivi fiscali e detrazioni in caso di sostituzione degli infissi, a patto di rispettare i limiti normativi (da 2,60 a 1,00 Uw , a seconda della zona di appartenenza).
Pulizia e manutenzione ordinaria dei vetri degli infissi

Una corretta manutenzione dei vetri contribuisce a mantenere nel tempo l’efficienza e la bellezza degli infissi. Ecco alcuni semplici consigli per prenderti cura delle tue finestre:
- Pulizia iniziale dopo l’installazione: è bene rimuovere etichette adesive ed eventuali spessori di protezione, per detergere il vetro con un panno morbido e prodotti specifici entro pochi giorni dalla posa, per limitare il fissaggio di possibili residui;
- Igiene periodica: per mantenere i vetri sempre trasparenti e funzionali, è consigliabile pulirli regolarmente (almeno ogni 3-6 mesi) usando detergenti neutri, acqua tiepida e panni in microfibra, evitando prodotti chimici aggressivi o a base di ammoniaca;
- Attenzione ai dettagli: controlla anche la canalina distanziatrice e il bordo del vetro, poiché sono zone delicate dove può accumularsi lo sporco. Se il serramento è dotato di vetri con veneziane o plissé integrati è utile verificare anche il loro funzionamento.
Una routine accurata di pulizia e manutenzione non solo mantiene i vetri e gli infissi belli da vedere, ma previene anche l’opacizzazione delle superfici, mantiene le prestazioni di isolamento termico, e contribuisce a prolungare la vita utile del serramento.
Posa in opera: il valore di un’installazione professionale
La posa in opera è cruciale tanto quanto la scelta dei vetri o del materiale dell’infisso: una finestra installata correttamente assicura le massime prestazioni nel tempo.
Perché è importante fare un’installazione a regola d’arte? Ecco alcune ragioni:
- Evitare la formazione di ponti termici e infiltrazioni (sia d’aria che d’acqua);
- Preservare il valore di trasmittanza certificato sia del vetro che dell’infisso;
- Mantenere sempre la corretta modalità di apertura e chiusura nel tempo;
- Contribuire alla salubrità degli ambienti e al comfort abitativo della casa.
DQG è un’azienda italiana con oltre 50 anni di esperienza nel settore degli infissi, che offre un’ampia gamma di serramenti in PVC e PVC/alluminio interamente Made in Italy, dotati di vetrocamere altamente performanti in termini di isolamento e sicurezza nel tempo.
Gli installatori DQG seguono standard certificati PosaClima per garantire il massimo delle prestazioni in qualsiasi contesto: residenziale, pubblico, sociale, civile e industriale. Grazie alle nostre certificazioni aziendali, ogni posa in opera viene eseguita nel totale rispetto delle normative più recenti in tema di efficienza energetica e benessere abitativo.
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